Bando ISI INAIL - Sicurezza sui luoghi di lavoro
BANDO ISI INAIL 2025
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO
BENEFICIARI
Destinatari sono tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura o all'Albo degli Artigiani, escluse le imprese già ammesse a contributo ISI Inail 2021-2023.
Gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
I soggetti destinatari devono essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali, in data non successiva alla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del presente Avviso.
Per le imprese sociali, l'iscrizione nell'apposita sezione del registro delle imprese soddisfa il requisito dell'iscrizione nel RUNTS.
Per le cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali, il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle imprese.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.
I progetti finanziabili devono rispettare i seguenti criteri generali:
I progetti di cui all’Allegato 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci. Inoltre, non possono essere presentati se nei tre anni precedenti la data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda l’impresa ha già adottato o mantenuto un SGSL o un MOG, ancorché non certificati/asseverati.
Per le tipologie di intervento definite negli Allegati 1.1, 2, 4 e 5, che prevedono la vendita, la permuta o la rottamazione di trattori agricoli o forestali e/o di macchine, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.
Per i progetti di cui all’Allegato 3 “bonifica da materiali contenenti amianto” gli immobili oggetto di intervento devono essere nella disponibilità dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. L’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione.
AGEVOLAZIONE
È concesso un finanziamento a fondo perduto:
Il contributo dovrà essere compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo finanziabile di 130.000,00 euro.
Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
Esclusivamente con riferimento all’Asse 1.2 (inerente all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) ed in relazione alle sole imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti il relativo finanziamento, non è previsto alcun limite minimo.
INTERVENTI AGGIUNTIVI
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.
La selezione dell’intervento aggiuntivo è incompatibile con la selezione del punteggio ulteriore per il possesso della “certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma uni en iso 45001:2023 rilasciata da organismi di certificazione accreditati presso enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento ea/mla e/o iaf/mla”.
TEMPISTICA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica nelle date stabilite dall’ente, ad oggi non ancora pubblicate.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER MIGLIORARE LA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO
BENEFICIARI
Destinatari sono tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura o all'Albo degli Artigiani, escluse le imprese già ammesse a contributo ISI Inail 2021-2023.
Gli enti del terzo settore, di cui al decreto legislativo n. 117/2017, come modificato dal decreto legislativo n. 105/2018, possono accedere all’Asse 1.1 limitatamente all’intervento per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
I soggetti destinatari devono essere regolarmente iscritti negli appositi registri o albi nazionali, regionali e provinciali, in data non successiva alla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale del presente Avviso.
Per le imprese sociali, l'iscrizione nell'apposita sezione del registro delle imprese soddisfa il requisito dell'iscrizione nel RUNTS.
Per le cooperative sociali e consorzi costituiti interamente da cooperative sociali, il requisito è soddisfatto con l’iscrizione nell’apposito Albo delle società cooperative presso il Registro delle imprese.
PROGETTI AMMISSIBILI
Sono ammessi a contributo i progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
- Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici - Asse di finanziamento 1.1;
- Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale - Asse di finanziamento 1.2;
- Progetti per la riduzione dei rischi infortunistici - Asse di finanziamento 2;
- Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto - Asse di finanziamento 3;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività - Asse di finanziamento 4;
- Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli - Asse di finanziamento 5.
I soggetti destinatari possono presentare una sola domanda di finanziamento in una sola Regione o Provincia Autonoma, per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate riguardante una sola unità produttiva.
I progetti finanziabili devono rispettare i seguenti criteri generali:
- devono essere riferiti alle lavorazioni che l’impresa ha già attive alla data di pubblicazione del bando e il rischio oggetto dell’intervento deve essere riscontrabile alla medesima data;
- non possono determinare un ampliamento della sede produttiva;
- non possono comportare l’acquisto di beni usati;
- non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti e che non assolvono agli obblighi assicurativi e contributivi previsti per il datore di lavoro e/o per i soci che svolgono attività lavorativa nell'impresa, a cui spetta un compenso per l'attività svolta diverso da quello di partecipazione agli organi amministrativi della società.
I progetti di cui all’Allegato 1.2 Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale, non possono essere presentati dalle imprese senza dipendenti o che annoverano tra i dipendenti esclusivamente il datore di lavoro e/o i soci. Inoltre, non possono essere presentati se nei tre anni precedenti la data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda l’impresa ha già adottato o mantenuto un SGSL o un MOG, ancorché non certificati/asseverati.
Per le tipologie di intervento definite negli Allegati 1.1, 2, 4 e 5, che prevedono la vendita, la permuta o la rottamazione di trattori agricoli o forestali e/o di macchine, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.
Per i progetti di cui all’Allegato 3 “bonifica da materiali contenenti amianto” gli immobili oggetto di intervento devono essere nella disponibilità dell’impresa richiedente il finanziamento da almeno 3 anni calcolati al 31 dicembre dell’anno di riferimento del presente Avviso Isi.
Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data di chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda. L’impresa deve realizzare il progetto, a pena di decadenza, entro 365 giorni decorrenti dalla data di ricezione del provvedimento di concessione.
AGEVOLAZIONE
È concesso un finanziamento a fondo perduto:
- per gli Assi 1.1, 2, 3, 4 nella misura del 65%;
- per l’Asse 1.2 nella misura dell’80%;
- per l’Asse 5 (5.1 e 5.2) nella misura:
- fino al 65% per i destinatari del sub Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole);
- fino all’80% per i destinatari del sub Asse 5.2 (giovani agricoltori).
Il contributo dovrà essere compreso tra un importo minimo di 5.000,00 euro e un importo massimo finanziabile di 130.000,00 euro.
Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA.
Esclusivamente con riferimento all’Asse 1.2 (inerente all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale) ed in relazione alle sole imprese con meno di 50 dipendenti richiedenti il relativo finanziamento, non è previsto alcun limite minimo.
INTERVENTI AGGIUNTIVI
Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.
L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.
La selezione dell’intervento aggiuntivo è incompatibile con la selezione del punteggio ulteriore per il possesso della “certificazione del sistema di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro secondo la norma uni en iso 45001:2023 rilasciata da organismi di certificazione accreditati presso enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento ea/mla e/o iaf/mla”.
TEMPISTICA
La domanda deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica nelle date stabilite dall’ente, ad oggi non ancora pubblicate.
Riferimenti Contatto
| bandi@confartigianato.mn.it |
