Bando Tertium - Sostegno agli investimenti delle PMI Regione Lombardia
BENEFICIARI
PMI lombarde attive nel settore tessile, moda e accessorio, regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese, che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda.
PROGETTI AMMISSIBILI
Ciascun Progetto deve dimostrare la riconducibilità al settore tessile, moda e accessorio e perseguire almeno una delle seguenti finalità:
1. di sviluppo e crescita strategica e operativa, volte al consolidamento della posizione sul mercato, alla diversificazione e/o al lancio di un proprio industrial o premium brand, anche attraverso percorsi di accelerazione, finalizzati a supportare le imprese nella transizione.
e/o
2. di sviluppo volta a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.
I Soggetti richiedenti dovranno presentare un progetto che evidenzi lo sviluppo di crescita auspicato, secondo almeno una delle seguenti direttrici:
1. sperimentazione nel passaggio da contoterzista alla commercializzazione del proprio brand “industriale” o “premium brand”, nel lancio di un nuovo prodotto, anche attraverso il
supporto di nuovi creativi emergenti con la formula del work for equity;
2. innovazione di prodotto/servizio: intesa come la capacità di rispondere a bisogni di mercato, anche latenti, con soluzioni nuove e competitive;
3. innovazione di processo: intesa come l'adozione di nuovi modelli organizzativi, produttivi o di business che integrino in modo strategico i principi di sostenibilità ambientale e sociale e di digitalizzazione.
SPESE AMMISSIBILI
Il Progetto deve prevedere un importo totale di spese ammissibili non inferiore a euro 60.000,00 e un investimento massimo pari a 500.000,00 euro.
I Progetti ammessi devono essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando e devono concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo (termine ultimo).
Sono ammissibili le seguenti tipologie:
a. Acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e relative componenti integrative (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche funzionali e ad uso esclusivo, in quanto destinati al progetto di sviluppo presentato per il periodo della sua realizzazione e fino alla sua conclusione.
Non sono ammissibili interventi di mera sostituzione di beni esistenti privi di carattere innovativo, né spese di manutenzione ordinaria o straordinaria.
b. Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili (per un periodo non superiore a 12 mesi ove previsti canoni d’uso);
c. Spese per la partecipazione ad uno o più percorsi di accelerazione, fruiti sul territorio lombardo e offerti dagli acceleratori presenti nell’elenco dei riconosciuti da Regione
Lombardia, approvato ai sensi della D.G.R. 5733/20262;
d. Spese per prestazioni specialistiche, entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali, aventi ad oggetto:
1. l’attività di formazione specialistica avanzata di soci, amministratori e del personale dipendente strettamente correlata alla finalità del progetto;
2. l’attività specifica di design e progettazione di prodotto;
3. servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità;
4. supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi ad es. robotica avanzata e collaborativa,
manifattura additiva e stampa 3D; sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
5. il supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli e di marchi d’impresa;
e. costi indiretti determinati con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d).
Non sono ammissibili le spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio e le spese per l’acquisto di beni usati.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese complessive ammissibili, fino ad un massimo di 150.000,00 €.
TEMPISTICHE
Presentazione domande dalle ore 10.00 del 16 giugno 2026 ed entro le ore 12.00 del 7 settembre 2026, con procedura di tipo valutativa a graduatoria.
PMI lombarde attive nel settore tessile, moda e accessorio, regolarmente costituite, iscritte e dichiarate attive nel Registro delle Imprese, che abbiano almeno due bilanci di esercizio depositati in camera di commercio al momento della presentazione della domanda.
PROGETTI AMMISSIBILI
Ciascun Progetto deve dimostrare la riconducibilità al settore tessile, moda e accessorio e perseguire almeno una delle seguenti finalità:
1. di sviluppo e crescita strategica e operativa, volte al consolidamento della posizione sul mercato, alla diversificazione e/o al lancio di un proprio industrial o premium brand, anche attraverso percorsi di accelerazione, finalizzati a supportare le imprese nella transizione.
e/o
2. di sviluppo volta a favorire la transizione ecologica e digitale del processo produttivo o dei prodotti o servizi offerti.
I Soggetti richiedenti dovranno presentare un progetto che evidenzi lo sviluppo di crescita auspicato, secondo almeno una delle seguenti direttrici:
1. sperimentazione nel passaggio da contoterzista alla commercializzazione del proprio brand “industriale” o “premium brand”, nel lancio di un nuovo prodotto, anche attraverso il
supporto di nuovi creativi emergenti con la formula del work for equity;
2. innovazione di prodotto/servizio: intesa come la capacità di rispondere a bisogni di mercato, anche latenti, con soluzioni nuove e competitive;
3. innovazione di processo: intesa come l'adozione di nuovi modelli organizzativi, produttivi o di business che integrino in modo strategico i principi di sostenibilità ambientale e sociale e di digitalizzazione.
SPESE AMMISSIBILI
Il Progetto deve prevedere un importo totale di spese ammissibili non inferiore a euro 60.000,00 e un investimento massimo pari a 500.000,00 euro.
I Progetti ammessi devono essere avviati a partire dal giorno successivo alla data di invio informatico al protocollo della domanda di partecipazione al bando e devono concludersi entro 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione del contributo (termine ultimo).
Sono ammissibili le seguenti tipologie:
a. Acquisto e installazione di nuovi macchinari, impianti produttivi e relative componenti integrative (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche funzionali e ad uso esclusivo, in quanto destinati al progetto di sviluppo presentato per il periodo della sua realizzazione e fino alla sua conclusione.
Non sono ammissibili interventi di mera sostituzione di beni esistenti privi di carattere innovativo, né spese di manutenzione ordinaria o straordinaria.
b. Acquisto di software, licenze d’uso software e costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili (per un periodo non superiore a 12 mesi ove previsti canoni d’uso);
c. Spese per la partecipazione ad uno o più percorsi di accelerazione, fruiti sul territorio lombardo e offerti dagli acceleratori presenti nell’elenco dei riconosciuti da Regione
Lombardia, approvato ai sensi della D.G.R. 5733/20262;
d. Spese per prestazioni specialistiche, entro il limite massimo del 50% delle spese ammissibili totali, aventi ad oggetto:
1. l’attività di formazione specialistica avanzata di soci, amministratori e del personale dipendente strettamente correlata alla finalità del progetto;
2. l’attività specifica di design e progettazione di prodotto;
3. servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità;
4. supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi ad es. robotica avanzata e collaborativa,
manifattura additiva e stampa 3D; sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva;
5. il supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli e di marchi d’impresa;
e. costi indiretti determinati con un tasso forfettario pari al 7% delle spese ammissibili di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d).
Non sono ammissibili le spese sostenute mediante operazioni di leasing e/o noleggio e le spese per l’acquisto di beni usati.
AGEVOLAZIONE
Contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese complessive ammissibili, fino ad un massimo di 150.000,00 €.
TEMPISTICHE
Presentazione domande dalle ore 10.00 del 16 giugno 2026 ed entro le ore 12.00 del 7 settembre 2026, con procedura di tipo valutativa a graduatoria.
Riferimenti Contatto
| bandi@confartigianato.mn.it |
