Autotrasporto: caro gasolio, si chiedono misure urgenti. Assemblea a Monza il 23 maggio
Si terrà sabato 23 maggio alle ore 10, presso la sede di APA Confartigianato Imprese a Monza, in viale Stucchi 64, l’assemblea di Unatras – Unione nazionale delle associazioni dell’autotrasporto merci, il principale coordinamento unitario delle associazioni dell’autotrasporto merci in Italia, che riunisce Confartigianato Trasporti, CNA FITA e FAI.
L’incontro, dal titolo “Prima che il Paese si fermi”, nasce in un momento di forte preoccupazione per le imprese dell’autotrasporto, alle prese con l’aumento dei costi operativi e, in particolare, con il peso crescente del caro gasolio aggravato dalle recenti tensioni geopolitiche.
Gli autotrasportatori denunciano l’assenza di misure settoriali adeguate a fronte di una situazione che rischia di compromettere la tenuta economica di migliaia di imprese e, di conseguenza, la continuità di un servizio essenziale per il sistema produttivo nazionale.
Il trasporto merci su strada rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per il Paese: ogni giorno garantisce l’approvvigionamento di filiere, imprese, attività commerciali e famiglie. Per questo, il mondo dell’autotrasporto chiede attenzione immediata e interventi concreti per contenere l’impatto dei rincari energetici e tutelare la competitività delle aziende del settore.
"L’autotrasporto è uno dei motori silenziosi del Paese: quando funziona, tutto il sistema produttivo può lavorare, consegnare, esportare, garantire servizi e continuità alle filiere. Ma oggi questo motore è sotto pressione. Le imprese stanno affrontando costi energetici sempre più pesanti, aggravati dalle tensioni internazionali, senza poter contare su misure adeguate a sostenere il settore. Eppure parliamo di migliaia di aziende che ogni giorno assicurano approvvigionamenti, collegamenti e competitività all’economia reale. Se si ferma l’autotrasporto, si ferma il Paese. Per questo servono attenzione immediata, strumenti concreti e una visione che riconosca finalmente il valore strategico di queste imprese e di chi lavora sulle nostre strade" sono le parole del Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti.
A questo riguardo venerdì 22 maggio Unatras è stata convocata a Palazzo Chigi. L’impegno di Confartigianato Trasporti porta così le istanze dell’autotrasporto direttamente ai vertici del Governo. Al tavolo di confronto parteciperanno la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e Ministro dei trasporti Matteo Salvini, quale importante segnale di attenzione del Governo verso le tematiche del settore. Si tratta di un appuntamento cruciale per ribadire le priorità, le criticità e le urgenze delle imprese al massimo livello dell’Esecutivo. Al termine del vertice seguirà una comunicazione con tutti gli aggiornamenti e gli esiti dell’incontro. Unatras prende atto della convocazione pervenuta da Palazzo Chigi per il giorno 22 maggio, che testimonia l’attenzione del Governo verso la critica situazione dell’autotrasporto italiano. Unatras, nel confermare le iniziative di confronto già programmate sul territorio, auspica che dall’incontro diretto con la Presidenza del Consiglio risultino le misure necessarie ed adeguate attese dalla categoria.
L’incontro, dal titolo “Prima che il Paese si fermi”, nasce in un momento di forte preoccupazione per le imprese dell’autotrasporto, alle prese con l’aumento dei costi operativi e, in particolare, con il peso crescente del caro gasolio aggravato dalle recenti tensioni geopolitiche.
Gli autotrasportatori denunciano l’assenza di misure settoriali adeguate a fronte di una situazione che rischia di compromettere la tenuta economica di migliaia di imprese e, di conseguenza, la continuità di un servizio essenziale per il sistema produttivo nazionale.
Il trasporto merci su strada rappresenta infatti un’infrastruttura strategica per il Paese: ogni giorno garantisce l’approvvigionamento di filiere, imprese, attività commerciali e famiglie. Per questo, il mondo dell’autotrasporto chiede attenzione immediata e interventi concreti per contenere l’impatto dei rincari energetici e tutelare la competitività delle aziende del settore.
"L’autotrasporto è uno dei motori silenziosi del Paese: quando funziona, tutto il sistema produttivo può lavorare, consegnare, esportare, garantire servizi e continuità alle filiere. Ma oggi questo motore è sotto pressione. Le imprese stanno affrontando costi energetici sempre più pesanti, aggravati dalle tensioni internazionali, senza poter contare su misure adeguate a sostenere il settore. Eppure parliamo di migliaia di aziende che ogni giorno assicurano approvvigionamenti, collegamenti e competitività all’economia reale. Se si ferma l’autotrasporto, si ferma il Paese. Per questo servono attenzione immediata, strumenti concreti e una visione che riconosca finalmente il valore strategico di queste imprese e di chi lavora sulle nostre strade" sono le parole del Presidente di Confartigianato Lombardia, Eugenio Massetti.
A questo riguardo venerdì 22 maggio Unatras è stata convocata a Palazzo Chigi. L’impegno di Confartigianato Trasporti porta così le istanze dell’autotrasporto direttamente ai vertici del Governo. Al tavolo di confronto parteciperanno la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il vicepremier e Ministro dei trasporti Matteo Salvini, quale importante segnale di attenzione del Governo verso le tematiche del settore. Si tratta di un appuntamento cruciale per ribadire le priorità, le criticità e le urgenze delle imprese al massimo livello dell’Esecutivo. Al termine del vertice seguirà una comunicazione con tutti gli aggiornamenti e gli esiti dell’incontro. Unatras prende atto della convocazione pervenuta da Palazzo Chigi per il giorno 22 maggio, che testimonia l’attenzione del Governo verso la critica situazione dell’autotrasporto italiano. Unatras, nel confermare le iniziative di confronto già programmate sul territorio, auspica che dall’incontro diretto con la Presidenza del Consiglio risultino le misure necessarie ed adeguate attese dalla categoria.
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