Trasporto merci e persone: credito d'imposta per la maggior spesa di gasolio di marzo, aprile e maggio 2026

Il decreto-legge n. 33 del 18 marzo 2026 interviene al fine di mitigare gli effetti dell’incremento dei prezzi del gasolio.

Oltre alla riduzione, da oggi 19 marzo e sino al 7 aprile, di 25 centesimi dell’accisa sul gasolio e benzina e di 12 centesimi per il GPL, il decreto-legge contempla una specifica misura a favore delle attività di trasporto merci e persone.

In particolare, è previsto un credito d’imposta in relazione al gasolio usato come carburante impiegato in veicoli di categoria euro 5 o superiore da parte di:

a) attività di trasporto di merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate esercitata da:
  • persone fisiche o giuridiche iscritte nell'albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi;
  • persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell'autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell'elenco appositamente istituito;
  • imprese stabilite in altri Stati membri dell'Unione europea, in possesso dei requisiti previsti dalla disciplina dell'Unione europea per l'esercizio della professione di trasportatore di merci su strada;

b) attività di trasporto di persone svolta da:
  • enti pubblici o imprese pubbliche locali esercenti l'attività di trasporto di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422, e alle relative leggi regionali di attuazione;
  • imprese esercenti autoservizi interregionali di competenza statale di cui al decreto legislativo 21 novembre 2005, n. 285;
  • imprese esercenti autoservizi di competenza regionale e locale di cui al decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422;
  • imprese esercenti autoservizi regolari in ambito comunitario di cui al regolamento (CE) n. 1073/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 ottobre 2009.
Il credito d’imposta sarà commisurato alla maggior spesa sostenuta nei mesi di marzo, aprile e maggio rispetto al prezzo del mese di febbraio rilevato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica.

La norma prevede uno stanziamento di 100 milioni di euro, senza definire la misura del credito d’imposta.

L’attuazione, quindi anche la definizione della percentuale del credito spettante sulla maggior spesa, è demandata ad un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto-legge.

Riferimenti Contatto

Nome Carlo Gandini
Telefono 0376.408778 (interno 213)
Cellulare 340.4699520
Email carlo.gandini@confartigianato.mn.it
Non ti sei Ancora Associato ? Forniamo Importanti vantaggi per la tua Impresa ! Associati