Alcolock: caratteristiche e modalità di installazione per autoriparatori
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del 2 luglio 2025 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che definisce le caratteristiche e le modalità di installazione del dispositivo di misurazione del tasso alcolemico “Alcolock”.
Questo strumento, previsto come sanzione accessoria per chi viene sorpreso alla guida in stato di ebbrezza, dovrà essere installato a spese del trasgressore sul proprio veicolo. L’alcolock impedisce l’avviamento dell’auto qualora venga rilevato un tasso alcolemico superiore a zero.
Il decreto stabilisce nel dettaglio le regole attuative relative a caratteristiche tecniche, funzionamento, procedure di installazione e rimozione, oltre agli obblighi a carico dei fabbricanti.
Un passaggio importante riguarda l’art. 5, comma 5, che individua le officine meccatroniche abilitate (ai sensi della legge n. 122/1992) come soggetti autorizzati al montaggio del dispositivo. Una scelta che riconosce la professionalità del settore e apre nuove opportunità di lavoro per gli autoriparatori.
L’alcolock può essere installato sui veicoli appartenenti alle categorie internazionali M1, M2, M3, N1, N2 e N3, sia omologati che non omologati, purché nel rispetto del Regolamento UE 2021/1243 (che integra il Reg. UE 2019/2144) e delle specifiche tecniche previste dalla norma EN 50436. L’installazione, inoltre, deve seguire le istruzioni fornite dal produttore per ciascun modello di veicolo.
Spetta ai fabbricanti trasmettere al MIT la documentazione relativa ai propri dispositivi (inclusi i fac-simile dei certificati di taratura e l’elenco dei modelli di veicoli compatibili) e fornire tutte le informazioni necessarie per l’installazione, l’uso e la manutenzione. Devono inoltre comunicare l’elenco delle officine meccatroniche autorizzate a montare i loro dispositivi.
Infine, la Direzione Generale per la Motorizzazione del MIT è chiamata a pubblicare sul Portale dell’Automobilista l’elenco aggiornato degli installatori autorizzati e dei modelli di veicoli compatibili con ciascun dispositivo alcolock.
Ad oggi, tuttavia, sul portale non risultano ancora disponibili tali informazioni.
In allegato è disponibile il Decreto pubblicato.